Umili, concreti, magici: gli Allievi FB graffiano il Tor Di Quinto e si prendono il terzo posto.

Allievi FB Elite, 13^ giornata: Tor Sapienza – Tor Di Quinto 2 – 1

Tor Sapienza (4-3-3): Lombardi; Mascioli, Pungitore, Palone, Roselli; Badagliacca, Lucarini, Torsellini; Antonelli, Miglio, Lanzone. A disp. : Foschi, Placci, Sonaglia, Panella, Elia, Corbo, Olufemi. All. : Giuliani.

Tor Di Quinto (4-4-2): Giordani; Tartaglia, Celesti, Fabiano, Furia, Ferrari; Berardelli (22’pt Luciani), Vagnarelli; Spizuoco (31’st Trubiani), Zorli, Di Santo. A disp. : Palombelli, Amadei, Basconi. All. : Schiavi.

Arbitro: Pellegatta di Roma 2.

Marcatori: 27’pt e 12’st Miglio, 25’st Fabiano.

Note: 1’ e 5’ di recupero; ammoniti Mascioli, Lucarini, Torsellini, Lanzone, Furia, Di Santo; al 28’st allontanato Giuliani per proteste.

Umili, concreti, magici.

Gli Allievi FB si esaltano nel match più difficile, e si aggiudicano il primo scontro diretto della stagione in casa regolando per 2 – 1 il Tor Di Quinto.

Non è stata la miglior prova degli ospiti, che a fronte dei propri mezzi potevano fare sicuramente di più, ma l’orgoglio e l’umiltà con cui il Tor Sapienza ha giocato sono i fattori che hanno indirizzato il punteggio da una parte.

Se nessuno degli undici sbaglia, Miglio e Antonelli si confermano uomini-chiave: fantastica doppietta per il primo e prestazione illegale per il secondo, che lotta, tira – prendendo un palo – e si inventa una rabona spettacolare come servizio per il 2 – 0.

La concretezza del gruppo ha fatto la differenza sin dai primi minuti. Il Tor Di Quinto non si tira indietro e attacca sin da subito, il Tor Sapienza capisce l’andazzo e prende le contromisure, producendo la prima seria azione da rete con Miglio, che va in rete al 4’ ma in posizione irregolare secondo Pellegatta.

Quattro minuti dopo, Miglio stacca sul bel cross di Lucarini da destra, pallone alto.

Miglio è scatenato, e se al 18’ il tiro al volo calciato da fuori è bello per l’estetica, ma facile per la presa di Giordani, al 20’ firma il vantaggio.

Lanzone mette una palla fantastica nello spazio, Miglio taglia, aggancia e batte Giordani con un diagonale secco, 1 – 0.

Il Tor Di Quinto accusa il colpo, lesinando la verve e l’aggressività offerta nei primi, equilibrati, venti minuti di gioco, e così il Tor Sapienza prende campo: al 27’ Antonelli viene lanciato in velocità, sposta Furia con la spalla e calcia potente al volo, Giordani tocca quel tanto che basta per soffiare il pallone sul palo.

Nella ripresa la musica non cambia. Pochi cambi e squadre che si affrontano come nel primo tempo: il Tor Sapienza si difende con ordine e riparte, mentre il Tor Di Quinto si affida solo al lancio e mai alle combinazioni Zorli-Spizuoco (i due uomini più bravi).

Al 12’ il Castelli esplode. Azione insistita sulla destra, Lucarini va da Antonelli, il centravanti sfoggia una rabona di prima spettacolare, il pallone finisce nell’unica mattonella occupata da un gialloverde, Miglio, che calcia di prima e batte sul suo palo un incredulo Giordani, è un gol meraviglioso che vale il 2 – 0.

Poco dopo però il Tor Sapienza concede la rete al Tor Di Quinto, che al primo vero cross pericoloso passa sfruttando un errore di Lombardi – perfetto sino a quel momento – che blocca male il cross e permette a Fabiano di accorciare.

Il finale però, nonostante l’arrembaggio degli ospiti, vede il Tor Sapienza creare le migliori occasioni.

Lanzone ci prova due volte, ma Giordani è strepitoso in uscita (39’), mentre al 41’il diagonale manca di precisione.

Poco conta però, perché dopo cinque lunghi minuti di recupero l’arbitro fischia la fine e il Tor Sapienza festeggia vittoria e secondo posto: ad oggi i gialloverdi sarebbero alle finali. Il campionato è ancora lunghissimo, ma i ragazzi di Giuliani hanno dimostrato a tutti che per le finali ci sono anche loro.