La Juniores gioca bene, la Boreale gode con Di Maggio: finisce 3 - 3.

Juniores Elite, 10^ giornata: Boreale – P.C. Tor Sapienza 3 – 3

Boreale: Tonanzi, Englaro, Morgante (27'st Scarpelli), Arenella, Tamagnini, Buffa, Bartolucci, De Riggi, Centrella, Di Maggio, Sheric (1'st Mazzini) A Disposizione: Buratti, Portaro, Della Rosa, Cini, Angelini All.: Radi

Tor Sapienza: Galati, Massimi, Garritano, Sangermano, Tranquilli, Faiella, Giordani (30'st Giorgi), Di Bella, Basile (27’st Casalenuovo), Bortoloni, Pietripaoli A Disposizione: Rosati, Dini, Flati, Perri, Tancredi All.: Ciambella

Arbitro: Caroli di Roma 1.

Marcatori: 45'pt Di Bella, 10'st Bortoloni, 18'st Centrella, 27' Pietripaoli, 31'st e 38'st Di Maggio.

Note: 1’ e 3’ recupero; ammoniti Basile, Di Maggio, Garritano, Mazzini, De Riggi.

Il Tor Sapienza butta via due punti quando sembravano ormai già messi in tasca, contro una Boreale che non molla mai e che sfoggia uno dei talenti più fulgidi della categoria, Alessio Di Maggio.

In vantaggio per 3 – 1 nella ripresa, i gialloverdi subiscono la rimonta grazie a due punizioni del capitano viola, oggi quanto mai decisivo.

Nei 90’ di gioco meglio il Tor Sapienza in fase d’impostazione, con la Boreale piuttosto arruffona quando Di Maggio rallenta i ritmi.

Ci prova subito Giordani con un tiro impreciso (5’), risponde Di Maggio ma senza creare grattacapi al riconfermato Galati (16’).

Il Tor Sapienza alza i ritmi: Tonanzi fa gli straordinari su una punizione di Bortoloni (20’), la sorte lo grazia sul successivo colpo di testa di Sangermano da corner.

Neanche il tiro di Pietripaoli, successivo a una giocata d’autore, entra in porta, e quando lo 0 – 0 sembrava già scritto a verbale ecco che la catena di sinistra si avvia: Tranquilli inventa e Di Bella concretizza dopo una finta per il vantaggio.

Nel recupero, Di Maggio si inventa un gol pazzesco dai 35 metri, ma battendo una punizione di seconda calciando direttamente. Gol da annullare, ma il 10 si rifarà nella ripresa, che si apre con la rete del 2 – 0 del Tor Sapienza.

Grande giocata di Bortoloni, che elude De Riggi e inganna un distratto Tonanzi con un tiro velenoso.

La Boreale però è squadra coriacea, e accorcia subito su calcio di rigore, scaturito da un fallo su De Riggi: Galati è superbo contro Centrella, ma il capocannoniere del girone A è il più lesto di tutti sulla ribattuta, finita in porta per il 2 – 1.

Pietripaoli, in rete con una bella progressione alla mezz’ora, sembra chiudere la gara sul punteggio di 3 – 1.

Ma ecco che il genio di Di Maggio si attiva, riprendendo una pratica che sembrava chiusa con due magie su calcio piazzato, la specialità della casa.

Al 31’ e al 38’ il 10 viola si inventa due punizioni di rara bellezza, con il pallone che sbatte sulla traversa sul 3 – 2 e prende una traiettoria magica sul gol del pareggio.

Queste due giocate portano un punto d’oro alla Boreale, sfilandone due che sembravano già archiviati al Tor Sapienza, ancora lontano dalla migliore condizione psicologica nonostante la bella prestazione offerta sul campo. Gare come queste non si possono far riaprire, anche di fronte alla bravura di un calciatore come Di Maggio.