Prime parole per Marco Ilari: "Qui c'è tanto entusiasmo"

Una carriera splendida e invidiabile, racchiusa in appena trent’anni di vita vissuta sulle ali del successo.

Questo è Marco Ilari, ex Trastevere, nuovo acquisto della Pro Calcio Tor Sapienza, che in data odierna ha firmato l’accordo per legarsi nella stagione 2019/2020 ai gialloverdi. Obiettivo, ben figurare nel prossimo campionato di Serie D.

Marco Ilari sta già iniziando a conoscere l’ambiente: «Mi è bastato venire una volta al campo per capire che Tor Sapienza è una famiglia, oltre che una società di calcio – esordisce l’attaccante romano classe ‘89.

Mi sembra il contesto ideale dove giocare, io da parte mia spero di portare qui tutto il mio bagaglio di esperienza e di aiutare i ragazzi giovani, dando nel contempo il mio contributo per fare un bel campionato. Non ho avuto dubbi nella scelta di venire qui».

Anche Ilari, come Le Rose, non ha avuto dubbi nel firmare: «Conosco benissimo Claudio (Della Penna ndr) con cui giocavo nelle giovanili della Roma, lui ha fatto da tramite fra me e la società. In più c’è il mister Anselmi, che conosco dai tempi di Pisa con cui ho giocato. Infine il direttore Volpe che mi ha subito fatto una buona impressione: è stato amore a prima vista».

Ritrovare Anselmi da allenatore, dopo averne condiviso lo spogliatoio a Pisa sotto l’egida dell’hippy Dino Pagliari: «Era un martello da giocatore e lo sarà ancor di più dall’allenatore, conoscendolo sarà diventato ancor più martellante (sorride ndr) ma il suo carattere è quello giusto per fare l’allenatore a certi livelli. Bisogna lavorare duro e non fermarsi mai».

Ilari ha giocato a Padova e Pisa, piazze animate da grandi tifoserie. Anche Tor Sapienza, nel suo piccolo, ha un nutrito seguito di tifosi organizzati, passionale ma anche esigenti.

Per l’attaccante esterno il tifo è un valore aggiunto: «l’entusiasmo è l’ingrediente principale per una grande stagione. Non dobbiamo deludere i tifosi e cercare invece, con le vittorie ma soprattutto con l’impegno in campo, di far avvicinare altre persone a questa realtà, Tor Sapienza, che sta diventando importante nel Lazio» chiosa l’ex Pisa.