Mancini e Forte trionfano con il CR Lazio al Torneo Delle Regioni 2019

La Rappresentativa Allievi del Lazio si conferma storica protagonista del Torneo delle Regioni. La selezione laziale (composta da calciatori dilettanti del 2002) ha battuto venerdì scorso le Marche per 2 – 0 portando a via Tiburtina il sesto allora in categoria – arricchito poche ore dopo dal successo della Juniores contro la Puglia, l'ottavo in categoria.

Della spedizione degli orange di mister Giannichedda hanno fatto parte anche Daniele Mancini e Francesco Forte, rispettivamente capitano (e centrocampista) e difensore centrale dei 2002 del Tor Sapienza. Due ragazzi che si sono distinti portando in alto il nome della nostra società.

Daniele Mancini è stato fra i protagonisti della spedizione: il “Mancio” ha giocato tutte le partite, segnando anche un gol nella riffa di rigori che ha permesso di superare Bolzano ai quarti di finale: «Peccato per un po’ di pubalgia che mi ha costretto a gestirmi, ma nel complesso sono davvero soddisfatto di questa esperienza – ci racconta il classe 2002.

Vincere un Torneo così prestigioso ti dà davvero tanto – prosegue Mancinisotto tutti i profili: fisicamente mi sento migliorato, ho giocato 6 gare in 7 giorni dando qualcosa in più di quel che avevo.

Entrare dalla panchina e segnare, come con Bolzano, mi ha dato autostima e consapevolezza di quel che sono – spiega Mancini – sapere di avere le qualità per competere a un livello così alto mi ha fatto capire che, se continuo ad allenarmi e migliorarmi, potrò ritagliarmi i miei spazi in futuro anche con i grandi».

Per Mancini è stata una bella esperienza anche a livello umano: «Ho trovato dei compagni fantastici, mi hanno stupito perché sono tutti ragazzi molto bravi e tranquilli e fra di noi abbiamo legato molto. Torno a Roma con qualche amico in più. Il gruppo che si è creato è stato uno dei fattori che ha fatto la differenza: anche chi giocava di meno ha sempre remato dalla parte del gruppo, abbiamo giocato tutti l’uno per l’altro».

Gli fa eco Francesco Forte, difensore centrale, che ha giocato in tutto 45’: «Chiaro che ogni giocatore vuole giocare tutte le partite, ma mister Giannichedda è stato davvero bravo a farci capire l’importanza del gruppo in queste manifestazioni – confida Forte.

La nostra vittoria è merito del collettivo, abbiamo giocato da squadra e ci siamo subito integrati fra noi anche sul campo. Essendo una squadra tecnica, Giannichedda ci ha chiesto di giocare palla a terra e questo fattore ha fatto la differenza. Per me è stato un anno particolare, ho saltato 2 mesi di allenamenti per la mononucleosi ed essere scelto per il Torneo Delle Regioni mi ha dato orgoglio.

È stata un’esperienza che mi ha insegnato soprattutto una cosa: se nella vita vuoi qualcosa, devi sudare per ottenerla – conclude serafico il difensore dei 2002.