Tor Sapienza formato trasferta, battuta con merito la Virtus Nettuno Lido con Della Penna protagonista.

Eccellenza, 4^ giornata: Virtus Nettuno Lido – PC Tor Sapienza 1 – 2

Nettuno Lido: Caruso; Poltronetti (13’st D’Auria), Trincia, Lauri, Cirilli; Nardi, Cioè, F. Mauro (37’st Caronti); Vantaggiato, Mortaroli, Miola (1’st Nardini). A disp. : Lorello, Di Mario, Finotti, Catania, Minnocci. All. : Panicci.

Tor Sapienza: De Angelis; De Nicola, Stramenga, D’Astolfo, Santori; Minelli, Mancini (7’st Maione), Nargiso Galasso; Di Giovanni (28’st Giulitti), Della Penna (17’st Viselli), Sarmiento (39’st Montesi). A disp. : Mattia, D’Ignazio, Marini, Valentini, Toracchio. All. : Anselmi.

Arbitro: Scarpati di Formia.

Marcatori: 13’pt Della Penna, 26’pt rig. Della Penna, 23’st Mortaroli.

Note: 1’ e 5’ recupero; ammoniti Cirilli, Santori, Nardi, Della Penna, D’Astolfo, Maione; al 30’pt espulso Vantaggiato per condotta antisportiva; al 24’st espulso Mortaroli per proteste.

La seconda vittoria del Tor Sapienza in campionato arriva ancora in trasferta, su un campo difficile e contro una squadra molto più esperta. Con tanta sofferenza nel finale, ma senza rinunciare al gioco e finendo con ben 7 under in campo, fra ’99 e 2000.

Ad Ardea la Pro Calcio Tor Sapienza batte la Virtus Nettuno Lido per 2 – 1, a deciderla sono le giocate di un Claudio Della Penna stellare, ma soprattutto un primo tempo da grandissima squadra. Un primo tempo capace di annichilire una Virtus Nettuno incapace di esprimere valori, se non la fisicità e il lancio lungo per il forte Mortaroli, profeta nel deserto, e che ha pagato a caro prezzo un nervosismo eccessivo, forse istigato da una tribuna sin troppo rumorosa.

Nella ripresa i gialloverdi hanno lottato, sudato, sofferto, chiuso dietro schiacciati più dalla paura che da una Virtus Nettuno ridotto in nove, ma alla fine hanno portato a casa i tre punti con merito e con qualità.

La Virtus Nettuno Lido, senza Loria, perdeva i riferimenti in attacco, Anselmi era privo di Ruggiero, Graziani, Di Bella e Panella ma impostava la squadra all’attacco lungo il classico 433.

Nei primi ’45 c’è solo il Tor Sapienza in campo: all’ottavo un bel triangolo fra Mancini e Della
Penna porta al tiro l’ex Roma, che mastica la conclusione. Mortaroli risponde dopo un minuto sfruttando un buco in area, ma senza inquadrare la porta.

Al 13’ ecco il vantaggio del Tor Sapienza, con De Nicola che affonda benissimo sull’out di destra, offrendo un cross che Della Penna, con precisa spizzata, spediva sotto il sette.

Il vantaggio dava energie mentali, al 20’ è la traversa a fermare Mancini, inseritosi in area su assist di Stramenga. Al 26’ il primo episodio della gara: sugli sviluppi di un corner, l’arbitro Scarpati assegna il rigore al Tor Sapienza per una sbracciata di Nardi su D’Astolfo, Della Penna si incarica della battuta e firma il 2 – 0.

Alla Virtus Nettuno saltano i nervi, palla al centro e Vantaggiato, servito in area, va giù corpo a corpo con D’Astolfo, sembra non esserci nulla ma l’attaccante, appena il gioco si ferma, esagera con le proteste colpendo anche Stramenga con una manata, Scarpati di Formia è attento ed espelle giustamente l’attaccante del Nettuno.

Nel finale di frazione altre occasioni, con un gol annullato giustamente al Tor Sapienza per fuorigioco di Nargiso. Nella ripresa i primi venti minuti non regalano nessuna emozione, ma l’infortunio di Della Penna (nulla di grave) e il gol di Mortaroli al 23’, bravo a scappare in profondità, riaprono la partita. Peccato che proprio il forte attaccante ex Cynthia si lasci andare a qualche parola di troppo nei confronti del direttore di gara, che lo espelle senza apello. In nove contro undici il Nettuno tira fuori almeno l’orgoglio, il Tor Sapienza soffre ma De Angelis non dovrà mai sporcarsi i guantoni.

Anzi, Di Giovanni si vedrà annullare un gol al 28’ e negli ultimi minuti sono almeno tre le ripartenze sprecate dai gialloverdi, di cui una clamorosa con Giulitti, servito dal 2001 Montesi.

Finisce 2 – 1 per il Tor Sapienza, seconda vittoria in campionato con due belle storie da raccontare: il ritorno in campo di Maione dopo dieci mesi dall’infortunio al crociato, ed il (nuovo) esordio di Montesi in Eccellenza, sorrisi leggeri di una giornata splendida.