Allievi FB, peccati di gioventù: il Savio strappa i tre punti all'ultimo secondo.

Allievi Fascia B Elite, 4^ giornata: Tor Sapienza – Savio 2 – 1

Tor Sapienza: Perri; Pungitore, Sonaglia, Mascioli, Roselli, Elia, Lucarini (30’pt Montesi), Torsellini, Lanzone, Palone (25’st Diana), Antonelli. A disp. : Riccio, Antonetti, Battistoni, Cazora, Placci. All. : Giuliani.

Savio: Facchini; Scognamiglio, Nastasi, Caruso, Galassini, Iannoni (20’st Muscariello), Ferri (9’st Santucci), Ferrante, Spataro (41’st Monaco), Calandra (20’st Di Renzo), Vadalà (9’st Mazzola). A disp. : Lombardi, Alfonsetti. All. : Mosciatti.

Arbitro: Frassanito di Roma 2.

Marcatori: 23’st Ferrante, 27’st Lanzone, 40’st Mazzola.

Note: 2’ e 4’ recupero; ammoniti Diana, Ferri.

Il Tor Sapienza si guarda in tasca e scopre che gli manca un soldino per fare una lira.

Il vecchio adagio calza a pennello ai ragazzi di Giuliani, che hanno disputato una partita gagliarda contro il Savio subendo il gol decisivo a tempo quasi scaduto.

Un vero peccato, perché contro una squadra tecnicamente e fisicamente più forte i 2001 gialloverdi avevano predisposto una resistenza feroce, espressa lungo la fitta rete tattica allestita da Giuliani.

Consapevoli dei valori in campo, i ragazzi del Tor Sapienza – privi di Badagliacca – fanno densità a centrocampo, tengono i reparti corti fra loro e provano a ripartire in velocità sulle fasce.

Per via di questo atteggiamento il primo tempo non riserva tante emozioni, anzi è il Tor Sapienza ad andare subito vicina alla rete con un tiro di Lucarini da fuori, deviato con la schiena da Iannoni al 2’.

Lo stesso Lucarini, ex del match, dovrà abbandonare il terreno di gioco al 30’ per via di uno scontro fortuito con un avversario. Un minuto dopo, grande occasione per il Savio con un corner sul primo palo, Spataro guizza in arietta, Elia si erge sulla linea salvando il risultato.

Nella ripresa, Mosciatti opera un paio di accorgimenti importanti, restituendo a Scognamiglio il ruolo di centrale e facendo partire dai piedi del talentuoso difensore le azioni blues.

Il risultato è una supremazia più marcata del Savio nei primi 20’, culminati nel gol del vantaggio, arrivato però sugli sviluppi di un episodio: punizione di Ferrante dalla destra, il pallone viaggia tagliato in area senza che nessuno lo tocchi, ingannando Perri sul secondo palo. Gol fotocopia a quello visto allo Juventus Stadium qualche settimana fa, firmato da Pjanic.

La reazione è immediata, e sempre da calcio piazzato il Tor Sapienza pareggia con Lanzone, bravissimo a staccare in area e mettere in rete la punizione ben calciata da Palone.

Un minuto dopo, capita una grandissima occasione sui piedi di Antonelli, il centravanti però si fa ipnotizzare da Facchini che sfoggia un super intervento in uscita.

Al 31’ ancora Antonelli, scatenato nella ripresa, sfonda sulla sinistra e mette un pallone dentro per Elia, che però arriva tardi.

Sembra un buon momento, la crescita nel finale farebbe meritare ai gialloverdi il pareggio, ma il Savio si dimostra squadra cinica e matura passando al 40’: incertezza sulla fascia destra del campo, i difensori non rinviano il pallone facendo inserire Mazzola, che poi calcia col sinistro trovando una deviazione e il sette opposto.

È il gol beffa, che premia la maggior mentalità del Savio e che punisce l’inesperienza dei gialloverdi, delusi a fine gara per un punto scappato via proprio sul più bello.

Dagli episodi si impara, resta comunque un’ottima prestazione contro un avversario di livello e blasone come il Savio.

Qui sotto alcuni scatti della gara:

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